Associazioneborgognoni.it

Tipi che spariscono...

Rinaldo in una foto del 1929

 Uno dei tipi più curiosi della banda di una volta era un ometto lungo lungo e secco secco con una faccia affilata e il naso che sembrava il becco di un rapace. Si chiamava Rinaldo e faceva il  calzolaio. Faceva parte della banda già nel 1929 quando col maestro Angelo Borlenghi partecipò al Concorso di Roma arrivando prima in seconda categoria. Suonava il corno (quello semplice in MIb) e, quando l'ho conosciuto io, in banda era il secondo corno. Era già vecchio ma così appassionato che non mancava mai. Lo vedevo passare tutti i martedì e i venerdì (giorni di prova) con il suo strumento racchiuso in un sacco nero camminando a grandi falcate come un "allacciacampi" (sorta di rospo dai balzi eccezionali).
Aveva sempre la battuta pronta, raccontava fandonie con una serietà che era impossibile non credergli e all'occorrenza sapeva come cavarsi d'impaccio...
Si racconta che una volta fu chiamato come "bilancino" in una bandetta di periferia. Alla prova generale tentò di cavarsela nell'uscita della sinfonia del "Barbiere di Siviglia" ma non era certamente pane per i suoi denti (a proposito, nell'archivio della Borgognoni ho trovato una nota spese per l'acquisto di una dentiera destinata a lui...) e il direttore cominciò a preoccuparsi. Il nostro Rinaldo lo tranquillizzò: "Non abbia paura! Sa, stasera ho mangiato più del solito, ma domani mi tengo leggero e andrà tutto bene!".
E venne il pomeriggio del concerto in piazza. Primo brano, secondo, ... eccoci al "Barbiere". Il maestro non era per niente tranquillo ma, vedendo che Rinaldo aveva una faccia rassicurante come se non fosse toccato a lui, si decise a dar l'attacco. Eccoci al punto e il nostro cornista, invece di eseguire

 parte così:

ed esegue il solo un'ottava sotto.

Finisce il brano e il maestro si precipita da Rinaldo: "Ma cosa hai fatto?" e
lui, calmo calmo:
"Maestro, a farla com'è scritta son buoni tutti!".

_______________________________________________________________________

Indietro.

Home page.


Menu Principale

Login